cd retriever

Allevamento felino: problematiche feline

Una cucciolata perfetta, tre affascinanti cuccioli di Ocicat black smoke, lavanda e chocolate.Tutti con macchie grandi e ben distanziate.

Avvicinarsi all’allevamento felino è apparentemente piuttosto semplice, i problemi logistici sono limitati, una coppia di gatti e facilmente gestibile in appartamento.
Si tratta di animali tendenzialmente sani e longevi e le pubblicazioni in grado di fornire consigli ed istruzioni sono numerose, però non sempre si insiste sufficientemente sulla necessità di una preparazione di base per i neofiti.
Pur essendo animali relativamente “facili” anche i gatti presentano una serie di problemi genetici che è indispensabile conoscere bene per poter scegliere correttamente i soggetti con i quali iniziare l’avventura di allevare, normalmente il primo gatto arriva in casa a seguito di un “colpo di fulmine” si sceglie un micino per la tenerezza che ispira, per il colore che colpisce, per l’appartenenza ad una razza che affascina ma, al momento di proseguire e trovargli un compagno o una compagna bisogna aver ben chiaro qual’è il fine che si persegue.

Se è quello di allevare, il mio consiglio è quello di appoggiarsi ad un allevatore già esperto od a un club di razza per approfondire le conoscenze sulle diverse linee di sangue ed in più cercare di farsi un minimo di cultura sulla genetica felina.

BOX
Alcune malformazioni genetiche sono tipiche di una certa razza, ed in certi casi sono addirittura il carattere distintivo della stessa, come il pixie bob, razza in via di riconoscimento negli Stati Uniti, attualmente ancora non ufficializzata, che presenta in tutti i soggetti polidattilia nelle zampe anteriori, caratteristica che, se presente in altre razze è squalificante al fine delle esposizioni.

La coda arricciata del Japanese Bobtail è un difetto genetico ammesso dallo standard.

Alcune delle malformazioni più diffuse sono:

- Kink Tail o nodo alla coda, si tratta di due vertebre che si saldano formando un angolo od un uncino, è dovuta ad un gene recessivo ereditario che non comporta alcuna diminuzione della qualità della vita del gatto e non è collegato a nessun altra anomalia, è quindi un difetto esclusivamente estetico ai fini delle esposizioni ove è considerato squalificante.

Si tratta di un difetto “subdolo” in quanto il gene recessivo che lo porta può restare nascosto per generazioni infatti appare solo a seguito dell’accoppiamento tra due soggetti portatori, è necessaria quindi la massima rigorosità in allevamento per eliminarlo totalmente.

- Polidattilia, può essere presente indipendentemente sia sulle zampe anteriori che sulle posteriori, anche se è più frequente sulle anteriori, si tratta della presenza di dita in soprannumero ed è dovuto ad un gene dominante, ciò fa si che sia facilmente individuabile, infatti un gene dominante è fenotipico, ovvero è un gene le cui caratteristiche “si vedono” ,il difetto se è presente nel patrimonio genetico del gatto è visibile ed è perciò facilmente eliminabile da un allevamento, basta escludere dalla riproduzione i soggetti portatori.

- Monorchidismo, è la ritenzione o mancanza di un testicolo , Criptorchidismo è la mancanza o ritenzione di entrambi i testicoli, in questo caso si tratta di un difetto che incide sulla qualità della vita del gatto, infatti i testicoli non discesi e ritenuti in addome necessitano di un intervento chirurgico di rimozione in quanto possono divenire tumorali.
La totale mancanza invece interferisce con la produzione ormonale del gatto provocando leggere modificazioni caratteriali, si tratta di seggetti talvolta più vivaci e di umore instabile.

Purtroppo si tratta di un gene recessivo perciò di difficile identificazione ed anche in questo caso è indispensabile la massima rigorosità nella selezione. E’ soprattutto necessario mantenere contatti con i proprietari dei cuccioli ceduti, infatti fino ai 6 mesi di età è difficile stabilire se i testicoli scenderanno nello scroto oppure no e normalmente i cuccioli vengono ceduti a tre mesi.

- Sindattilia, è piuttosto rara, si tratta della fusione di alcune dita dei piedi degli arti anteriori può presentarsi sia su uno solo che entrambi, degrada la qualità della vita del gatto perchè se colpite entrambe le zampe ha difficoltà ad arrampicarsi. E’ causato da un gene dominante.

Questa limitata carrellata vuole dare solo un indicazione generica dei problemi che si può essere chiamati ad affrontare allevando gatti e soprattutto esortare a non sottovalutarli, l’allevamento felino deve produrre soggetti soprattutto sani oltre che belli.