Qualche anno fa, durante un seminario con un relatore straniero, un partecipante alza la mano e chiede: “Cos’è per lei, la motivazione” Traduzione, faccia basita del relatore. Risposta. Faccia basita dell’interprete. “La motivazione è il cibo o la pallina!”. Io mi sono sentita un po’ come se fossimo il terzomondo della cinofilia.
Internet ha il grande vantaggio di rendere accessibili fatti e idee, ma il prezzo per questa accessibilità è un costante rischio di inciampare in cattive informazioni. E’ il caso del recupero comportamentale di cani aggressivi, o comunque problematici.
Ho ragionato più sul titolo che sui contenuti. Il contenuto mi è chiaro, perché sono procedure che in passato ho seguito anch’io, convinta che fossero utili e necessarie. Le procedure sono: - ignorare il cane quando si torna a casa - non dare attenzione al cane quando la chiede - non giocare con il cane se ce lo chiede - mettere i giocattoli del cane in un cassetto - smettere di fare le coccole al cane se ne chiede di più